Martedì 26 maggio, presso la sede del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, si è concluso il Master di II Livello in “Valutazione e gestione della sicurezza delle opere d’arte infrastrutturali esistenti”, promosso dal Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e dal Consorzio FABRE, patrocinato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e da ANSFISA, Master del quale ho l’onore di essere Direttore.
Ai lavori della Commissione giudicatrice hanno preso parte autorevoli rappresentanti del mondo accademico e delle istituzioni: il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ing. Massimo Sessa, il Presidente del Consorzio Fabre, prof. Walter Salvatore, i Responsabili delle Direzioni Generali di ANSFISA, ing. Pierluigi Navone per la sicurezza delle ferrovie e ing. Emanuele Renzi per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali, l’ing. Simone Puggelli del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché i professori Armando Brath dell’Università di Bologna, Diana Salciarini dell’Università degli Studi di Perugia e Mattia Zizi dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Nel corso della giornata, i primi 26 allievi hanno conseguito il titolo al termine di un percorso formativo di elevato profilo, caratterizzato dall’integrazione tra approfondimenti scientifici, aspetti normativi e gestionali, nonché temi legati alla responsabilità professionale.
E’ stata una giornata particolarmente intensa e ricca di soddisfazioni, che ha rappresentato non soltanto il coronamento di un percorso di alta formazione, ma anche un’importante occasione di confronto sui temi della sicurezza e della gestione del patrimonio infrastrutturale del Paese.
Un sentito ringraziamento va al Consorzio Fabre, ai numerosi docenti che hanno contribuito alle attività formative — 87 professionisti e accademici provenienti da 27 diverse istituzioni (università, società di ingegneria ed enti pubblici) — ed ai componenti del Consiglio Scientifico. Un ringraziamento particolare va, inoltre, agli allievi, che hanno affrontato questo impegnativo percorso con dedizione e serietà.
La sicurezza delle nostre infrastrutture si fonda certamente sulla competenza tecnica e scientifica, ma anche sul senso di responsabilità, che deve guidare tutti gli attori coinvolti nei processi di progettazione, realizzazione, monitoraggio e gestione delle opere.
Formare professionisti altamente qualificati e consapevoli del proprio ruolo, promuovendo al contempo una sempre più diffusa cultura della sicurezza infrastrutturale, rappresenta l’obiettivo fondamentale di questo progetto culturale e formativo.
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