Il Convegno FABRE “Ponti, viadotti, e gallerie esistenti: ricerca, innovazione e applicazioni”

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Si è concluso il 15 febbraio il Convegno Ponti, viadotti, e gallerie esistenti: ricerca, innovazione e applicazioni” organizzato da FABRE Consorzio di ricerca per la valutazione ed il monitoraggio di ponti, viadotti e altre strutture – in collaborazione con la Fondazione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, la rivista Ingenio e il Porto Antico di Genova. Successivamente alla apertura, in cui sono intervenuti il Sindaco della Città Metropolitana di Genova Marco Bucci e il Viceministro per le Infrastrutture e i Trasporti Edoardo Rixi, il Convegno ha previsto un ampio programma di interventi da parte di studiosi, tecnici e progettisti a livello internazionale.

Si tratta di una tra le prime e più importanti occasioni di confronto sulle problematiche concernenti il monitoraggio e il controllo delle infrastrutture stradali e ferroviarie che costituiscono l’insostituibile rete connettiva delle attività economiche e sociali del nostro Paese. Temi di estrema attualità, se si considera che gran parte della rete stradale oggi in uso è stata progettata e costruita nei decenni successivi al secondo dopoguerra, potendo contare su conoscenze limitate e basandosi su flussi di traffico di entità significativamente diversa rispetto a quella odierna. A ciò si aggiungono l’obsolescenza delle opere, il cattivo stato di manutenzione, il degrado dei materiali, le conseguenze di carenze e difetti costruttivi, gli effetti delle azioni naturali, spesso di carattere eccezionale a seguito degli effetti del cambiamento climatico.

Secondo Walter Salvatore, Docente dell’Università di Pisa e Presidente del Consorzio FABRE, “per questi motivi è urgente procedere ad una completa ricognizione dello stato di conservazione delle opere e dei rischi ad esse connessi, in modo da poter pianificare razionali azioni di mitigazione dei rischi e organizzare una efficace gestione delle opere grazie anche allo sviluppo di nuove tecnologie, anche basate sull’utilizzo di iA, e a moderni sistemi di rilievo e monitoraggio.”

 

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